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Contro le parole dell’odio #2: Hashomer Hatzair, Milano

“Il Porrajmos fa parte della nostra storia e nessuno ha il diritto di dimenticarlo”

Condividiamo il comunicato diffuso ieri 2 agosto dai Bogrim del Ken Holit-Andrea, dell’Hashomer Hatzair di Milano, nella giornata di commemorazione del Porrajmos e a poche ore dalle parole del Ministro dell’Interno Matteo Salvini che ha chiamato “zingaraccia” una donna in un suo tweet.

“L’Hashomer Hatzair Milano ha ritenuto indispensabile un suo intervento a fronte di quanto avvenuto nella giornata di ieri, 1 agosto 2019.

Il Ministro Salvini dovrebbe rendersi conto che le parole hanno un peso, e se dette da un Ministro della Repubblica, nonché vicepremier, assumono un valore davvero importante. Definire una donna “zingaraccia” usando questa espressione in modo dispregiativo non ci rappresenta assolutamente, ma anzi risveglia le nostre coscienze e ci ricorda che dobbiamo farci sentire sempre di più. Che nessuno ci metta paura perché noi giovani non ci fermeremo davanti a nessun tipo di ingiustizia o discriminazione.

Il razzismo in Italia purtroppo non è mai stato debellato ma oggi risiede nelle istituzioni in modo davvero inaccettabile. Facciamo appello a tutti coloro che sono degni di essere chiamati esseri umani affinché si possa mettere fine all’escalation di odio e razzismo che questo governo sta alimentando e sdoganando.

Ci teniamo ad esprimere tutta la nostra solidarietà alle comunità Rom e Sinti e a stringerci con loro anche nel cordoglio per la commemorazione che il giorno di oggi porta con sé: nel 1944, 75 anni fa, proprio nella notte tra il 2 e il 3 agosto ad Auschwitz-Birkenau furono sterminati i 4300 Rom e Sinti presenti nel campo. Anche il Porrajmos fa parte della storia del nostro paese e della nostra Europa e nessuno ha il diritto di dimenticarlo”.


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