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Elezioni comunitarie, Roma 2019: sei liste in gara

Il 16 giugno la Comunità ebraica romana vota per il rinnovo del consiglio. Vi presentiamo i candidati

Il prossimo 16 giugno la Comunità ebraica romana si recherà al voto per eleggere ventisette consiglieri. I candidati sono 136, suddivisi in sei liste, di cui due nuove: Dor va dor capeggiata da Benedetto Alessandro Sermoneta ed Ebrei per Roma, che vede come capolista Giorgio Heller.
Tutti gli iscritti residenti in altri comuni italiani o all’estero voteranno per corrispondenza e riceveranno presso l’indirizzo di residenza il certificato elettorale.
Le elezioni si intrecciano, come sempre, con l’attualità che, a una settimana delle elezioni europee del 26 maggio, vede una preoccupante recrudescenza degli episodi di razzismo.
“In molti Paesi d’Europa, anche qui in Italia e anche a Roma, si sono verificati episodi di deplorevole violenza”, ha dichiarato il premier Giuseppe Conte nel corso della recente visita al Tempio maggiore di Roma, davanti a una delegazione di 800 giovani provenienti da oltre 50 città della Russia, guidata dal rabbino capo del Paese Berel Lazar.
Conte ha posto l’accento sulla necessità di “vigilare con la massima fermezza e la più totale determinazione di fronte a nuove forme di razzismo, spesso anche di matrice antisemita”.
Un appello cui fanno eco le dichiarazioni della presidente della Comunità Ebraica di Roma Ruth Dureghello nel corso del convegno Suprematismi in Europa. Dalla rabbia all’odio, ospitato al Tempio di Adriano: “Pensavamo di aver sconfitto quel male ma dopo 70 anni quel male si sta riaffacciando. Striscioni, manifestazioni che inneggiano a simboli che pensavamo davvero di non rivedere più. Non saremo e non vogliamo essere indifferenti e lo facciamo non solo perché ebrei, ma perché non possiamo assistere al silenzio di chi di fronte a questo dovrebbe avere una voce autorevole e di distanza”. Come sempre le elezioni, prima europee e poi della comunità ebraica romana, saranno uno snodo decisivo per capire le tendenze delle politiche sovranazionali, dominate negli ultimi mesi dallo scontro al calor bianco tra europeisti e sovranisti, due visioni politiche antitetiche e difficilmente conciliabili.

Per quanto riguarda il rinnovamento dei consiglieri della Comunità ebraica romana, ecco le sei liste che si contendono la vittoria.

Per Israele, guidata dalla presidente in carica Ruth Dureghello. Ne fanno parte anche Edoardo Amati, Stefania Astrologo, Vito Anav, Uri Bahbout, Ruben Benigno, Piero Bonfiglioli, Giordana Caviglia, Daniela Debach, Ruben Della Rocca, Barbara Di Castro, Deborah Di Castro, Daniel Di Porto, Roberto Di Porto, Daniel Funaro, Massimo Finzi, Lello Mieli, Alberto Moresco, Claudio Moscati, Giordana Moscati, Alberto Ouazana, Donatella Pajalich, Alex Aaron Pandolfi, Claudio Spizzichino, Angelo Sed e Antonio Spizzichino.

Ebrei per Roma, capitanata da Giorgio Heller, affiancato da Manuela Di Porto, Angelo Sed, Sara Di Segni, Giovanni Cristofari, Rebecca Mieli, Dov Hayem Debach, Giorgia Pavoncello, Angelo Di Segni, Giovanni Di Veroli, Giovanni Di Veroli, Pacifico Moscato, Daniel Pavoncello, Roberto Perugia e Morris Sonnino.

Dor va dor, guidata da Benedetto Alessandro Sermoneta, con Isaac Tesciuba, Elia Sassun, Marco Fiorentino, Giordana Guetta, Haim Vittorio Mantin, Amy Hayon, Fabio Mieli, Roberto Saul Carlo Steinhaus, Rachel Pontecorvo, Marco Misano, Marco Pavoncello, Daniel Tesciuba, Amos Tesciuba, Deborah Sabatello, Fabio Cristofari, Alessandro Luzon, Raffaele Rubin, Elisabeth Tesciuba, Enrica Di Veroli, Raffaele Marcheria, Armando Calò e Fabio Tesciuba

Menorah, con capolista Ilan David Barda, affiancato da Dora Anticoli, Ariel Arbib, Massimo Bassan, Massimiliano Boni, Jacopo Castelnuovo, Claudio Della Seta, Daniel Della Seta, Alessandro Di Veroli, Enrico Gattegna, Deborah Guetta, Cesare Roger Hannuna, Gerard Journo, David Meghnagi, Andrea David Mieli, Sandra Mieli, Livia Ottolenghi, Emanuele Pace, Piero Piperno, Fiammetta Segre Tagliacozzo, Tamara Tagliacozzo, David Terracina, Joel Terracina e Sharon Aviva Zarfati.

Binah is real, guidata da Daniela Pavoncello, di cui fanno parte Andrea Ajò, Daniel Federico Coen, Lello Della Rocca, Claudia Di Cave, Claudia Fellus, Linda Gean, Sandro Lauder, Saul Meghnagi, Micol Mimun, Giacomo Moscati, Silvia Mosseri, Simona Nacamulli, Margherita Perugia, Marina Sermoneta, Loredana Spagnoletto, Cynthia Spizzichino, Gioia Spizzichino, Sergio Tagliacozzo e Marinella Veneziani.

Maghen David, capitanata da Marco Sed. In lista Alberto Piazza Sed, Raffaele Pace, Marco Sed, Simona Di Castro, Barbara Vivanti, Giada Piperno, Dalia Di Veroli, Natania Di Porto, Alessandro Spizzichino, Enrica Di Segni, Angelo Liscia, Aurora Pavoncello, David Buaron, Antonella Di Nepi, Ariel Di Porto, Valerie Di Segni, Colomba Sermoneta, Aldo Di Consiglio, David Vivanti, Martina Spizzichino, Avner Zarfati, Alberta Moscato, Laura Gai, Cesare Piperno, Sandra Calò e Alberto Sermoneta.

L’elettore potrà esprimere il proprio voto scegliendo una sola lista e al massimo nove preferenze. I seggi saranno attribuiti con criterio proporzionale alle liste che abbiano ottenuto almeno il 5% dei voti.

Gabriele Antonucci
Collaboratore

Giornalista romano, ama la musica sopra ogni altra cosa e, in seconda battuta, scrivere. Autore di un libro su Aretha Franklin e di uno dedicato al Re del Pop, “Michael Jackson. La musica, il messaggio, l’eredità artistica”,  in cui ha coniugato le sue due passioni, collabora con Joimag da Roma


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