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La rassegna stampa internazionale sulle comunità ebraiche | 22 febbraio 21

Notizie dal mondo

Le notizie più recenti dal mondo ebraico.
Regno Unito: il 9 febbraio a Londra una signora ebrea di ottanta anni, sopravvissuta alla Shoah, è stata attaccata insieme a suo figlio, un rav, su un autobus londinese (Stoke Newington). L’autista non è intervenuto per fermare la violenza.

Israele: l’11 febbraio il ministro dell’Istruzione Yoav Galant ha annunciato di avere in piano degli accordi con il ministro dell’Istruzione marocchina Saaid Amzazi per introdurre la storia dei rispettivi paesi nei curricula scolastici.
Il 12 febbraio all’aeroporto di Ben Gurion sono atterrati in via straordinaria 302 ebrei etiopi.
Il 19 febbraio il paese ha ospitato una competizione internazionale di judo a Tel Aviv, a cui ha partecipato anche Saeid Mollaei. L’atleta iraniano ha partecipato al Grand Slam come rappresentante della della Mongolia: nel 2019 Mollaei è diventato un dissidente politico per aver rifiutato di boicottare un match contro l’israeliano Sagi Muki come altrimenti richiesto dal governo iraniano.

Spagna: il 13 febbraio si è tenuta a Madrid una marcia per la División Azul, l’unità militare ideata da Franco a supporto dell’invasione tedesca dell’Unione Sovietica durante la seconda guerra mondiale. I manifestanti hanno esplicitamente dichiarato le loro posizioni antisemite tramite frasi come ‘gli ebrei sono colpevoli di tutto’.

Portogallo: il 13 febbraio Rodrigo Sousa Castro, politico portoghese, ha dichiarato su Twitter come il ‘dominio fiscale degli ebrei nel mondo’ sia la vera ragione del successo della campagna vaccinale in Israele. Il tweet è stato eliminato sotto forti critiche.

Francia: Il 14 febbraio lo scrittore ebreo Marek-Halter è stato aggredito di notte nella sua abitazione privata a Parigi. Il 18 febbraio Yaël Braun-Pivet, una politica del LREM di Macron ha condiviso pubblicamente le pesanti email antisemite ricevute sul proprio indirizzo di posta privata.

Golfo Persico: dal 15 febbraio i sei paesi del Golfo (Arabia Saudita, Bahrain, Oman, Emirati Arabi Uniti, Kuwait, Qatar) possono vantare di una propria associazione ebraica, la Association of Gulf Jewish Communities.

Romania: il 18 febbraio è stata annullata un’asta della Kastenbaum and Company sotto richiesta della comunità ebraica di Cluj, nel nord della Transilvania (Romania). L’oggetto in questione è un registro del XIX secolo che fu probabilmente sequestrato alla comunità durante il regime nazista. Dal 1944, 18.000 ebrei furono deportati da Cluj-Napoca a Auschwitz-Birkenau.

Paesi Bassi: il 18 febbraio, a Mastricht, alcuni vandali hanno intagliato una svastica sulla porta di un dormitorio studentesco e distrutto la relativa Mezuza dell’abitazione.

Stati Uniti: il 19 febbraio la Jewish Federation of Greater Dallas ha consegnato migliaia di pasti kosher agli ebrei rimasti senza elettricità a causa degli incidenti dovuti all’ondata di gelo in Texas.

Italia: il 20 febbraio Edith Bruck, autrice ungherese sopravvissuta ad Auschwitz e residente a Roma, ha ricevuto una visita da Papa Francesco.

Germania: il 21 febbraio Colonia ha festeggiato il 1700° anniversario della testimonianza ufficiale più antica della presenza ebraica in Germania: una lettera firmata da Costantino che permetteva agli ebrei di Colonia di ricoprire cariche istituzionali.

Lingue e dialetti in via d’estinzione
Il 29 gennaio si è spenta la cantante bosniaca Flory Jagoda. Nata a Sarajevo da una famiglia di origine sefardita, ci ha lasciato dei preziosi brani di musica ebraica interamente in ladino: alcuni esempi sono “Ocho Kandelikas”. “La Nona Kanta”, “Laz Tiyas”.

Di chi parleremo?
Le comunità ebraiche statunitense sono un mix di tradizioni: che cosa implica nascere in una famiglia di ebrei mizrahi ma crescere in un ambiente ashkenazita? Cosa rende la comunità iraniana di Los Angeles speciale? Parleremo di Tehrangeles con Donna Maher..

Micol Sonnino
collaboratrice

Micol-con-la-emme Sonnino, da pronunciare tutto d’un fiato, nasce a Roma nel 1997. Studia tutto ciò che riguarda l’Asia dell’Est all’Università di Bologna e vive tra Italia, Austria e Giappone per una magistrale in sviluppo sostenibile, con focus su sviluppo urbano e rurale. Le piace cucinare con la nonna e mangiare carciofi di stagione.


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