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La settimana dell’albero. L’ebraismo al Refettorio Ambrosiano

Torna per il quinto anno l’appuntamento interreligioso sotto “l’albero della conoscenza”

Per la quinta edizione torna la manifestazione la Settimana dell’albero, appuntamento invernale con la Cultura Ebraica promosso e  ospitato dall’Associazione per il Refettorio Ambrosiano (onlus), nato da un’idea di Don Giuliano Savina, Presidente  dell’Associazione e Direttore UNEDI, con la direzione artistica di Miriam Camerini (Direttrice artistica di
Benhashmashot|Tra i due soli, Teatro ebraico a Milano) e la collaborazione di Francesca Antonacci.

Il titolo, La settimana dell’albero, prende spunto dal Capodanno degli alberi, Tu BiShvat, che quest’anno si celebra il 10 febbraio, con l’idea di riunirsi sotto un ideale albero della conoscenza. Il tema di questa edizione è Fra pubblico e privato: ciò che è dentro e ciò che è fuori, declinata in vari appuntamenti.

La serata inaugurale,  Mercoledì 12 Febbraio, è dedicata alla Bibbia dell’Amicizia – ed. San Paolo, 2019 – interessante lavoro di esegesi biblica inter-religiosa. Ne parleranno Marco Cassuto Morselli, Docente di Filosofia ebraica e Storia dell’Ebraismo e Presidente della Federazione della Amicizie ebraico-cristiane in Italia, Giulio Michelini, frate minore, Ordinario di Esegesi neo-testamentaria all’Istituto teologico di Assisi e Don Giuliano Savina, Direttore dell’Ufficio nazionale ecumenismo e dialogo interreligioso.

Giovedì 13 Febbraio è in calendario l’incontro Formazione, educazione e genere fra pubblico e privato con Francesca Antonacci, Professore associato di Pedagogia, Università degli Studi di Milano Bicocca, e Noemi Di Segni, Presidente dell’UCEI, Unione delle Comunità ebraiche italiane.

Sabato a pranzo (ore 12.30) è la volta de Lo Shabbat di tutti, oramai un appuntamento fisso al Refettorio, pranzo del sabato ebraico che unisce cibo, musica, conversazioni e letture teatrali, condotto da Miriam Camerini (regista e studiosa di ebraismo, anche co-ideatrice della rassegna) con Bruna Di Virgilio (violoncello) e Manuel Buda (voce).
Mentre la sera, alle 21.00, si parla del rapporto fra parola scritta e corpo che danza, con la danzatrice Ilaria De Lorenzo, il percussionista Lorenzo Borroni e Miriam Camerini, che “metteranno in scena” una storia biblica – quella di Rachav, ostessa e prostituta che vive nel “pertugio” della città di Gerico – , in un workshop aperto a tutti.
Infine, i bambini. La domenica pomeriggio sono invitate le famiglie con bambini e ragazzi e la conclusione è affidata a un formato molto amato già nelle passate edizioni: il Refettorio si trasforma in un Bet – Midrash o casa di studio tradizionale ebraica, in cui genitori e figli siedono assieme attorno a quattro tavoli per ascoltare e studiare assieme ad altrettanti maestri e maestre, portatori di esperienze, testi e proposte diverse attorno al tema della rassegna. Con un gioco però. Ogni 30 minuti suona il gong e bisogna cambiare tavolo: uno speed date dello studio, facilitato da Francesca Antonacci (pedagogista) ed Emanuele Cisbani (studioso di ebraismo), Miriam Camerini (regista), Federico Fagotto (filosofo) e Rouben Vitali (musicista).

La settimana dell’albero, aa mercoledì 12 a domenica 16 febbraio 2020, Refettorio Ambrosiano di Piazza Greco 1 – Milano 12, 13, 15 Febbraio ore 21.00
15 Febbraio (Lo Shabbat di tutti) ore 12.30
16 Febbraio ore 15.00 – 17.00
Tutti gli eventi sono a ingresso libero con offerta
. Per il pranzo del 15/2 è necessaria l’iscrizione entro le 12.00 del 12/2 al: 3808922240 o iscrizioni@perilrefettorio.it


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