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Milena Santerini coordinatrice nazionale per la lotta all’antisemitismo

Docente all’università Cattolica di Milano, ha pubblicato il libro “Antisemitismo senza memoria. Insegnare la Shoah nella scuola multiculturale”

La nomina avverrà venerdì 17 gennaio: come annunciato via Twitter dal Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, “il Coordinatore nazionale per la lotta contro l’antisemitismo sarà la professoressa Milena Santerini“.

Milena Santerini, nata a Roma nel 1953, milanese d’adozione, è docente di Pedagogia presso l’Università Cattolica del S.Cuore di Milano, vicepresidente della Fondazione Memoriale della Shoah di Milano, componente del Consiglio Didattico Nazionale del Museo della Shoah di Roma e del CDEC (Centro di Documentazione Ebraica Contemporanea).

Nel suo sito, milenasanterini.it, si presenta così: “Considero necessario vincere i processi di discriminazione contro i più deboli e le minoranze contrastando razzismo, antisemitismo, islamofobia, antigitanismo. I suoi studi e progetti sono rivolti a far crescere l’empatia e la responsabilità per una nuova convivenza civile. Vuole promuovere la famiglia e crede nell’educazione per unire le generazioni e creare solidarietà tra persone tutte uguali/tutte diverse”.

Collaboratrice del FIDR (Forum Internazionale Democrazia e Religioni) per la promozione dell’integrazione delle minoranze religiose in Italia e componente della Comunità di Sant’Egidio dal 1971. Nella scorsa legislatura (2013-2018) è stata eletta alla Camera nelle liste di Scelta civica. E’ stata insignita lo scorso anno dell’ordine di Cavaliere al merito della Repubblica.

Tra le sue pubblicazioni, Il racconto dell’altro. Educazione interculturale e letteratura (Carocci, Roma 2008) e Antisemitismo senza memoria. Insegnare la Shoah nella scuola multiculturale (Carocci). Il libro affronta la delicata questione partendo da questo presupposto: alle antiche rappresentazioni dell’ebreo e ai radicati pregiudizi si sovrappone oggi la paura di forze oscure veicolate dalla globalizzazione. L’antisemitismo attuale, in sincronia con la recrudescenza del conflitto fra israeliani e palestinesi, rischia inoltre di amalgamarsi con l’antisionismo e di assorbire nuovi elementi nel quadro delle società rese multiculturali a seguito dell’immigrazione. Alla luce di questi processi, il volume propone alcune linee guida per insegnanti e educatori, allo scopo di combattere il pregiudizio antisemita e di formulare un’educazione alla cittadinanza attiva e consapevole.

 


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