Cultura
Quello che gli uomini dicono alle donne

Un divertente resoconto di cosa succede al primo appuntamento, una volta appurata l’ebraicità di entrambi i protagonisti

Un ritratto degli ebrei americani contemporanei non ortodossi, cresciuti all’interno di un mondo culturale ebraico che contempla contemporaneamente gli assaggi di bacon e la certezza assoluta di voler vivere fino alla morte senza possedere un albero di Natale, è quello che pubblica The Forward nell’articolo 36 Things Jewish Men Say On Dates When They Realize I’m Jewish, Too di Jenny Singer. Ovvero, una divertente lista di 36 cose che gli uomini le hanno detto al primo appuntamento, una volta appurato di essere entrambi ebrei.

Occorre fare un’operazione cinematografica e visualizzare il contenuto della sceneggiatura. Interno di ristorante newyorchese, mediamente elegante, tavolo per due con tovaglia bianca e calici per il vino. I protagonisti, piuttosto eleganti anche loro, vis-à-vis. Lei, attenta a cogliere chi sia lui. Lui, intento a fare colpo (al solito), ma anche a presentarsi sincero e profondo. Il risultato? Probabilmente perfetto per un film di Woody Allen. Ecco qualche esempio. “Ti prego, lascia che ti racconti tutto del mio Bar Mitzvah, dall’inizio”, accanto a tentativi di mostrare la propria capacità critica con È interessante che tu scriva a proposito del popolo ebraico per vivere, come se essere ebreo fosse una sorta di qualità intrinsecamente interessante, piuttosto che un’ossessione etnocentrica che ci divide gravemente e che risulta non troppo distante dalle idee della scienza della razza, ahah” o con un grande classico della disapora come “Siamo entrambi d’accordo che Netanyahu sia un corrotto, ma criticare il governo israeliano è diverso dal criticarne l’esistenza, no?”, per poi passare a impegni irrinunciabili con le agenzie turistiche (“Hai fatto un viaggio storico nei campi?”) e con le librerie (“Mi piace molto questo scrittore che probabilmente non hai mai sentito, chiamato Philip Roth”) fino a raggiungere l’apice della commedia cervellotico-alleniana: “Dunque, devi sposare un ebreo? Perché io non sposerò mai un’ebrea che deve sposarsi per forza con un ebreo”. Da leggere per intero.


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