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Cultura
Tre libri per guardare a Est, tra passato e futuro

Dalle montagne dell’Unione Sovietica a una Praga ritornata magica, fino a un futuro prossimo che si rispecchia nella Guerra Fredda

Di libertà, amore per la natura e per la scoperta si racconta in Alpinisti illegali in URSS di Cornelia Klauss e Frank Böttcher, pubblicato dall’editore Keller. Un libro inconsueto, pronto a raccontare di chi la libertà la cercava dentro l’Unione Sovietica. Di chi voleva scoprire le montagne e incontrare le persone lungo i cammini, spesso negati e proibiti, dei viaggiatori dell’inutile, come aveva definito gli alpinisti Werner Herzog in quel meraviglioso libro La conquista dell’Inutile. Protagonisti di queste avventure sono giovani che tra gli anni 70 e 80 si mettono in viaggio per conquistare le cime dell’Elbrus, salire sul Picco Lenin e sul Picco del Comunismo. Sono alpinisti della DDR, pronti a sfidare arresti, interrogatori e a falsificare documenti che la burocrazia sovietica richiedeva agli intrepidi esploratori. Sei autori si raccontano in questo volume, che compone un affresco decisamente inedito di quei mondi. Cornelia Klauss e Frank Böttcher, Alpinisti illegali in URSS, pagine 144, 14,50 euro, Keller

Della stessa casa editrice, merita una segnalazione il libro Dalla parte del bene di Martin Fahrner, un racconto che comincia con la fine della Primavera di Praga per arrivare al 1989. Il punto di vista è quello di un bambino, in una piccola località della Polonia sul confine con la Cecoslovacchia. A separarlo da Praga è solo un valico di montagna e lui si troverà su quella cima in compagnia del suo triciclo… Lo stile narrativo della letteratura praghese coinvolge questo racconto dai tratti magici, che tratteggiano la figura di un padre mitico, un fuoriclasse del pallone e capitano della squadra di calcio di Kostelec, ma anche i fatti che hanno cambiato la storia, dall’invasione sovietica di Praga alle manifestazioni studentesche, fino alla caduta del regime comunista, nella quotidianità di una vita famigliare. Leggerezza e profondità sono compagne di viaggio in questa visione personale della storia. Martin Fahrner, Dalla parte del bene, pagine 132, euro 15,50, Keller

Assedio all’Occidente è un libro in uscita per La nave di Teseo di Maurizio Molinari. Un doppio gioco: la situazione geopolitica attuale diventa lo sfondo della Seconda Guerra Fredda, la cui data d’inizio non è ancora stata ufficializzata, ma è in realtà già in atto, per riflettersi sulle dinamiche, gli equilibri e gli esiti della prima Guerra Fredda. L’epicentro dello scontro tra dittature che assediano i paesi democratici è l’Europa e l’Italia un campo di battaglia vivo e interessante, anche se i duelli più importanti avvengono nel cyberspazio. Questa volta gli attori non sono più due, ma molteplici, le armi più pericolose non riguardano il nucleare, ma il digitale e gli scontri sono asimmetrici. Chiamate a reagire e a vincere la guerra sono le democrazie che però devono proteggere i propri cittadini. E le armi che hanno a disposizione sono la salvaguardia e la promozione dei loro diritti. Solo così si potrà rafforzare, o forse creare, un nuovo legame tra cittadinanza e istituzione. In libreria dal 7 novembre. Maurizio Molinari, Assedio all’Occidente, La nave di Teseo

 

 

Micol De Pas

È nata a Milano nel 1973 e da quando ha cominciato a scrivere, non ha più smesso (compulsivamente) di farlo. Giornalista, autrice, spesso ghostwriter, lavora per il web e diverse testate cartacee.


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