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Vita religiosa e videoconferenze: quando due rabbini ebbero la visione del futuro della tecnonologia

Le intuizioni geniali di due religiosi che tra il 1860 e il 1950 immaginarono tutto quello che oggi fa parte della nostra vita: dallo smartphone alle videochat

Pare difficile da credere, ma la prima significativa discussione halachica sul rapporto tra la vita religiosa e le videoconferenze risale al primo Novecento. Lo racconta bene Tabletmag.com nell’articolo di Shlomo M. Brody intitolato The History of the Zoom Dilemma, che svela questa eccezionale visione del futuro legata all’invenzione del telefono (1876).

In poche parole l’origine delle domande che si pongono oggi: si può utilizzare la chat di Google per includere i propri cari nel Seder della Pasqua ebraica o in una cena del venerdì sera? Dieci ebrei che pregano insieme su Zoom creano un minyan?

Tutto iniziò nel nel 1860 quando il rabbino Yitzchak Schmelkes (1828-1905) pose una serie di questioni relative al diritto di famiglia ebraico in tema di divorzio: visto che il marito deve esplicitamente incaricare uno scriba di redigere un atto di divorzio e designare i testimoni, come si può accelerare questa pratica nel caso in cui il marito sia lontano da casa?

È possibile fare questa dichiarazione legale attraverso un telegramma? Il passaggio successivo fu immaginare l’uso del telefono che permette di identificare la voce di chi sta dall’altra parte del cavo, ma la vera profezia fu la sua terza considerazione, ovvero un telefono che permettesse di vedere l’immagine di chi parla attraverso una fotografia. Una sorta di smartphone ante litteram.

Novant’anni più tardi, il rabbino ungherese Yitzchak Weiss (1902-1989), intento a rivedere le regole per le visite ai malati, e riprendendo alcune delle questioni poste da Schmelkes, ebbe un’intuizione geniale pensando alla televisione come ad uno strumento per vedere il malato e parlare con lui, aggiungendo quindi che dal punto di vista religioso si sarebbe potuto procedere così: la visita iniziale doveva essere fatta di persona, mentre le “visite” successive potevano avvenire tramite videotelefono.

Poche settimane dopo le visioni del futuro di Weiss, l’AT&T presentò in anteprima un primitivo sistema di videotelefonia denominato “Picturephone”…


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