Cultura
Come salvare il pianeta (comprandolo): il progetto geniale del professor Uri Shanas

Acquistare terreni e garantire loro un futuro come riserve naturali: così opera l’organizzazione del docente all’università di Haifa

Uri Shanas, zoologo ed ecologista ha un piano ben preciso per invertire le sorti della Terra assediata dai cambiamenti climatici Lo racconta Haaretz in un articolo che svela il progetto del docente all’università di Haifa presso Oranin. “L’importante è trasmettere un messaggio vero ed affidabile, quindi, se vuoi davvero aiutare la Terra, invece di acquistare un altro smartphone, fai una donazione per salvare una foresta”.

TiME (This is My Earth) è il nome dell’organizzazione per la protezione dell’ambiente e della natura. Nessuna delle persone che se ne occupa riceve uno stipendio e la struttura non ha uffici.

Il suo unico obiettivo è raccogliere denaro dal pubblico per acquistare terreni in tutto il mondo e trasformarli in riserve naturali protette. La scorsa settimana, dopo aver raccolto denaro con il passaparola (poiché anche TiME non ha un budget pubblicitario), l’organizzazione è riuscita ad acquistare un grande appezzamento in una foresta tropicale in Colombia, ricca di animali in via di estinzione. In precedenza erano stati acquisiti terreni in Kenya e Perù.

L’idea che sta alla base dell’organizzazione parte da un dato di fatto incontrovertibile: metà delle aree naturali del mondo che attualmente sono in pericolo appartengono a privati.

Shanas ritiene quindi che  la cosa migliore da fare sia acquistare queste aree dai loro proprietari per garantirgli un futuro come riserve naturali. TiME lavora su base puramente volontaria, ha un team legale a Manhattan che gestisce gli acquisti pro bono e un team internazionale di esperti che consigliano gli appezzamenti da acquistare. Nell’organizzazione vige la democrazia diretta: a chiunque doni anche un solo dollaro è consentito votare su come verrà utilizzato.


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *