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Kippur… a tavola!

I piatti da consumare prima di prendere il digiuno e quelli da gustare una volta usciti dallo Yom Kippur secondo la tradizione tripolina

Cosa si mangia prima di prendere il digiuno? E con cosa lo si rompe, una volta giunti alla fine dello Yom Kippur? Hamos Guetta, il nostro cantore delle ricette tripoline, ci racconta la tradizione libica, tra storie e ricette (video inclusi).

Prima di prendere il digiuno, un’ora prima del tramonto, occorre fare sette piccoli pasti per consumare 42 diverse varietà di cibo. Solitamente il pranzo-merenda che precede il digiuno si conclude con un piccolo dolce e un caffè. Sarà l’ultimo per un’intera giornata, dunque c’è chi si allena dalla settimana precedente per ridurre il numero di caffè consumati nella giornata…

Dipendenze a parte, i piatti base che permettono di consumare questi 42 ingredienti diversi per la tradizione tripolina sono il Mafrum, le polpette, il cous cous, un pinzimonio fresco di verdura cruda, la crema di zucca e due piatti altamente simbolici: le fettuccine in brodo di carne (solitamente di pollo) a simboleggiare la ricchezza della farina e la Tbeha, un piatto di verdure, carne e ceci spaccati in due. Questo è l’unico momento dell’anno in cui è fatto obbligo di consumare i ceci rotti a metà. I ceci siamo noi, l’essere umano che inquesto giorno dell’anno si mostra in tutta la sua imperfezione, appunto come un cecio rotto, in attesa del giudizio, della ricomposizione, per intraprendere il cammino nel nuovo anno.

Ecco qui come preparare queste specialità

Mafrum, polpette tripoline

Come si fa il piatto con i ceci spaccati, la Tbeha con ceci

Non può mancare il Cersci, crema di zucca

 

Una volta terminato Kippur con il suono dello shofar, spesso si rompe il digiuno con un piccolo dolcetto da consumare ancora al tempio, ma a casa è pronta una tavola apparecchiata con dolci secchi da consumare con il caffè, il tè, la limonata profumata ai fiori d’arancio e latte di mandorla. Il dolce tipico è il Bulu

E anche la Safra, un dolce arabo facilissimo da preparare

Infine, si può cucinare. Solitamente è già tutto pronto, ma spesso si usa fare un piatto espresso di gnocchi, i Nukides


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