Hebraica
La Bibbia, gli alieni e l’ebraico

Avventure fantascientifiche nelle Scritture per mano di un sacro traduttore… un pochino avventato

“Ciao, tu studi ebraico, vero? Volevo chiederti se conosci Mauro Biglino”. Sarà stato il 2013 – certo, in ritardo rispetto alla nascita di quello che si sarebbe rivelato un fenomeno – e io non avevo idea che, su quella piattaforma centrifuga ed entropica che sa essere Youtube, fosse in piena e ruggente attività un signore di mezza età con occhialini professorali e parlata piemontese, che, per dirla in soldoni, sosteneva che nella Bibbia ci fossero gli alieni. Tesi – e qui entrava in gioco la mia fama di studentessa di ebraico – sostenuta a partire da una rilettura dichiaratamente letteralista della lingua del testo masoretico. Devo ammettere che, in principio, questa scoperta non attecchì più di tanto sulla mia dura cervice di esploratrice del bizzarro, oramai adusa al complottismo paleoastronautico dai tempi dei primi programmi televisivi di Roberto Giacobbo.

Il motivo fondamentale stava in quella che avrebbe dovuto essere al contrario la ragione della mia potenziale curiosità: l’ebraico. Perché, già a una visione superficiale dei video in questione, Biglino tendeva a sbagliare sistematicamente gli accenti delle parole ebraiche che citava. E, ai miei occhi e alle mie orecchie, questo bastava per confutare ogni potenziale valenza intellettuale del progetto. Già, ai miei occhi e alle mie orecchie: ma non a quelli di migliaia di naviganti della rete. Ben presto, infatti, mi sarei rassegnata a prendere in considerazione questo fenomeno esegetico. Tanto da presenziare, un paio di anni dopo, a una stipatissima conferenza del nostro, come in una puntata degli X-Files dove la Dana Scully di turno, assieme al suo scetticismo anatomopatologico, deve arrendersi alla folgorazione sulla via di Damasco di Fox Mulder e di centinaia di astanti in visibilio. E una cosa, in detta conferenza, mi rimase impressa più delle altre: il gesto timido ma coscientemente rivoluzionario di un fan che porse a Mauro Biglino una Bibbia da autografare.

Ed ecco l’intuizione per fare personalmente i conti col fenomeno Biglino: il nervo della questione non è se nella Bibbia ci siano gli alieni – a rispondere a questo c’è già chi ci pensa con buonsenso scientifico (vedi ad esempio questo blog). Piuttosto, nella mia percezione antropologica del problema, il nodo gordiano da sciogliere in pensieri coerenti sta in un aspetto a monte dei contenuti e dei metodi: nel fatto che Biglino sollevi il tema filosofico della sacertà del traduttore.
In altre parole, soffermiamoci su un dato di fatto: per coloro che ne sono seguaci, Mauro Biglino è, nella pratica, un sacro traduttore. In due sensi. Nel primo, Biglino in quanto traduttore è sacro, ovvero intoccabile: egli dice il vero, perché sa – non si capisce bene come e cosa, ma sa, e sa comunicarlo, perciò non mente. Nel secondo, Biglino è un traduttore del sacro, ovvero un mediatore dei misteri che vanno oltre la conoscenza piana – la scienza ufficiale, direbbero i suoi – dell’umano e del divino. E qui la questione si fa complessa. Perché, anzitutto, parlare di Biglino e sacertà sembra un ossimoro: la posizione più o meno dichiarata di chi con passione sostiene queste teorie sembrerebbe essere, infatti, anti-sacrale o anti-religiosa. In questa lettura, YHWH è spogliato della sua divinità e ridimensionato a una maligna e poco olimpica entità aliena. A differenza di quanto la Chiesa avrebbe voluto inculcare nel pensiero comune per millenni. In effetti, il Biglino-pensiero si fa forte, a livello di pubblico, di un diffuso sentimento anticlericale. Una sfiducia generalizzata e poco chiara nei confronti della Chiesa cattolica e, soprattutto, delle sue dottrine è uno dei principali e impliciti catalizzatori ideologici di questo fenomeno culturale. Ma, allora, come si passa dalla confutazione dei dogmi cattolici a sostenere che la Bibbia sia un libro storiografico che racconta l’invasione aliena della terra?

Leggi anche: Studi l’ebraico, davvero? Identikit dello studente di ebraico in Italia

E qui rientrano in gioco, nel ragionamento, sia gli alieni che la Bibbia. Partiamo dagli alieni. Contro ogni buon senso laicista e secolarizzante, la fede nella verginità di Maria è sostituita dal credo nell’ingerenza politico-storica degli extraterrestri. Com’è possibile? È possibile perché di vera secolarizzazione non si tratta. Il contenuto dell’insegnamento – se così osiamo chiamarlo – di Biglino è, in fondo e a suo modo, profondamente religioso. Religioso in quanto veicolante del sacro tramite una sostituzione di mitologie. La classica quanto complessa mitologia cattolica, difatti, viene rimpiazzata da una narrazione più al passo coi tempi. E cosa, a livello di immaginario, è più up-to-date, nel Novecento e negli anni duemila, se non la fantascienza? Bisogna ammettere che, nell’inconscio collettivo contemporaneo, più che miti ormai percepiti come tali quali la crocifissione o la dannazione infernale, a scatenare emozioni stranianti – perché legate al misterico, all’insondabile, dal fascino irresistibile, in altre parole, al sacro – sono le mostruose e indicibili entità tentacolari venute dallo spazio di H.P. Lovecraft o il terrificante Alien biomeccanico di H.R. Giger. E proprio questo immaginario è stato adottato da Biglino, spostando la sacertà dalla trascendenza alla lontananza abissale dello spazio profondo e adattando il tutto a un punto di riferimento culturale a quanto pare imprescindibile: la Bibbia.

Il fatto che la veridicità di una rivelazione (gli alieni sono stati tra noi) venga affidata alla Scrittura – nella sua originaria e dunque più autorevole versione, quella ebraica – ci ricorda come questo testo sia ancora, culturalmente, sacro. La Bibbia è percepita come ultimo aggancio alla storia dei rapporti tra umanità e non-umano e in questo è soggettivamente e oggettivamente sacra: sacra nel contenuto e sacra nella forma. E questo, in secondo luogo, ci ricorda anche come la Bibbia sia un libro sacro perché sconosciuto. Il suo contenuto misterioso, per così dire, si presta anche alle più mirabolanti interpretazioni psudoscientifiche. Ed è proprio in questo modo che Mauro Biglino, sporcandosi le mani con parole ignote ed evocative, è divenuto uno sciamano moderno, guida carismatica a una reinterpretazione della tradizione religiosa affine all’immaginazione contemporanea più viscerale e sconfinata.
Un fenomeno futuribile che avrà un futuro? Quale che sia la sorte di Biglino interprete della Bibbia, questa vicenda innesca una riflessione finale, soprattutto per chi è portavoce della religione – ma anche della scienza. Il monito è quello di non dimenticare il potere dell’immaginario popolare e dell’immaginazione collettiva, a cui chi media un sapere (nel ruolo, per l’appunto, di traduttore in senso lato) deve infine mirare a rivolgersi. La mitologia, infatti, non è morta: sta solo mutando forme di comunicazione.

Ilaria Briata
Collaboratrice

Ilaria Briata è dottore di ricerca in Lingua e cultura ebraica all’Università Ca’ Foscari di Venezia. Ha pubblicato con Paideia Editrice Due trattati rabbinici di galateo. Derek Eres Rabbah e Derek Eres Zuta. Ha collaborato con il progetto E.S.THE.R dell’Università di Verona sul teatro degli ebrei sefarditi in Italia. Clericus vagans, non smette di setacciare l’Europa e il Mediterraneo alla ricerca di cose bizzarre e dimenticate, ebraiche e non, ma soprattutto ebraiche.


30 Commenti:

  1. Concordo con tutto tranne un aspetto che mi pare essere stato messo sul piatto almeno due volte: giudicare il Biglino assumendo come cartina tornasole la pseudo scientificità. Non mi pare che la Bibbia- Torah, profeti e vangeli- abbiano un taglio scientifico né siano stati scritti da scienziati. Quindi non è questione di pseudo scienza. Per il resto, concordo

    1. Caro Mike, mi pare di avere evitato il più possibile sia di “giudicare” che di sollevare la questione della “pseudoscientificità” – però forse la mia formazione e il mio ruolo in questa sede mi hanno portato a riflettere sul fenomeno in maniera “scholarly”. Quello che speravo era di puntare i riflettori su un risvolto generalmente lasciato nell’ombra, ovvero l’aura di sacertà che circonda l’operazione di traduzione (come trasmissione di conoscenza). In altre parole: un ritorno del (forse mai scomparlo) sacro à la Otto.

    2. Mike Plato
      Il metodo usato da biglino non è affatto scientifico,anzi è una vera e propria buffonata,per questo è più che legittimo parlare di pseudo scienza.
      Quindi non c’entra nulla se la Bibbia è stata o non è stata scritta da scienziati,quello che si evince è che biglino usa un metodo di ricerca completamente fasullo.

  2. Il Biglino non è uno sciamano moderno. Se lo fosse innanzitutto rispetterebbe il culto cristiano e proporrebbe una sua via per la salvezza e/o la felicità. Invece Biglino ha denigrato pesantemente Gesú e Maria. Biglino offende ripetutamente Gesù e Maria (“saccente” pag. 186; “falso”, pag. 188 del suo libro “Antico e Nuovo Testamento libri senza Dio”), e gli evangelisti (Luca sarebbe un falso, pag. 191), e ovviamente offende Maria, dicendo che ella avrebbe acconsentito ad avere un rapporto fuori dal matrimonio con un essere extraterrestre.
    No, Biglino non è uno sciamano, ma é solo uno scrittore di pseudo-storia che propone tesi completamente anti-storiche e anti-logiche. Ho scritto varie confutazioni alle sue bizzarre tesi, ve ne quoto solo una: http://yurileveratto2.blogspot.com/2016/07/confutazione-alle-tesi-di-mauro-biglino.html
    Inoltre il libro di Daniele Arricchiello “Elohim, la prova del dio alieno” ha definitivamente dimostrato che le teorie di Biglino non hanno nessuna logica, anche e soprattutto dal punto di vista della semantica.

  3. Brava. Hai colto i punti essenziali molto, molto bene. Sono forme mutate del sacro di un occidente laicizzato che cerca disperatamente una nuova forma di Verità, soprattutto nella Scienza o para-Scienza.
    Nel loro razionalismo materialista sono profondamente irrazionalisti: vogliono che gli Dèi esistano, vogliono volerli toccare, semmai per poterli abbattere in una novella idoloclastia post-cristiana.
    Tu poni l’accento giustamente sul traduttore visto come Rivelatore Profetico del Sacro.. un Sacro che è anche rivolto ai naufraghi del post-marxismo, con tutto il suo battere sulla “materialità” degli Dèi e
    dell’ebraico antico. Io noto più il tentativo di cercare verità (Fanta)scientiste (ma ad Hpl non avevo pensato: i suoi “sono” Dèi veri) ponendo a casaccio termini e idee del lessico scientifico, maltrattato anche più degli accenti ebraici.
    Comunque una storia simile a quella di David Icke: una persona onesta, un esaurimento nervoso, da cui si esce con una rivelazione- chiave interpretativa nata da un problema oggettivo (la Bibbia arcaica è diversa dalla comune idea che ne hanno i cristiani), risolto a mezzo della patologia.

  4. Ritieni offese quelle che sono semplici costatazioni. Se si studia un pochino, ma giusto un pochino si può capire da dove arrivano le figure di Gesù e Maria. Intanto Gesù non si chiamava Gesù, ma al di la di questo Gesù non è che l’ennesima incarnazione di Mitra, Serapide, Horus, Dionisio, Krishna e molti altri. Maria è invece l’incarnazione di tante altre madri vergini precedenti, presenti in molte culture passate, si va da Sumeri, ai Babilonesi, dai Cinesi ai popoli precolombiani. L’appellativo di regina dei cieli apparteneva ad Ishtar, ne parla la Bibbia stessa e il termine Madonna non è che la traduzione letteraria del termine che identificava l’omologa madre vergine Babilonese. Biglino non ha inventato nulla, prima di lui molti altri hanno sotenuto questa tesi. La stessa Chiesa vietò per secoli il possesso e la lettura della Bibbia, pena la morte, proprio per questi motivi. Unisci il fatto che in Vaticano si tengono conferenze a porte chiuse con ufologi da tutto il mondo, che il Vaticano possiede 3 osservatori astronomici, l’ultimo dei quali si chiama L.U.C.I.F.E.R. e serve a detta dei gesuiti che lo gestiscono, all’osservazione di stelle morte dove vivono gli angeli. Quest’ultima dichiarazione comporta l’ammissione da parte della chiesa che esseri celesti vivono in realtà nella nostra stessa dimensione. Invece di offenderti ed aggiungo stupidamente, perché non ti avvicini al tema in moto pluridisciplinare e scoprirai tante cose che la chiesa non può e non vuole dirti. Sveglia.

    1. Gesù non è “l’ennesima incarnazione di Mitra, Serapide, Horus, Dionisio, Krishna e molti altri”. Questo lo credi tu, che forse non hai dimestichezza con una seria ricerca storica. Nessuno dei personaggi da te citati fu storico, mentre Gesù, si! Ti consiglio di approfondire il tema qui: https://yurileveratto2.blogspot.com/2015/10/cristo-non-e-horus-e-il-cristianesimo.html
      Per quanto riguarda il nome di Gesù: Ἰησοῦς (Iésous) non è altro che la traduzione in greco del suo nome ebraico: Yĕhošūa.

  5. Ho visto alcune conferenze di Biglino e mi sono sembrate corrette. Stranamente sbagliava spesso gli accenti delle parole ebraiche e scriveva un ebraico francamente orribile, ma se le “Paoline” gli hanno dato da tradurre la bibbia e lo hanno anche pubblicato una ragione ci sarà. Non posso giudicare le tesi di Biglino e neppure ho elementi per contestarlo, ma, francamente nei commenti che ho letto non ho visto niente di definitivo. Tutti esprimono un’opinione, anche parzialmente documentata, ma nessuno contesta una sola tesi sostenuta dal Biglino ed è sul concreto che si deve, secondo me, ragionare. Per ora non mi ha convinto nessuno nè Biglino né i contestatori e, credetemi, avrei tanta voglia di qualche certezza.

  6. Cari professori e studiosi, perché vi soffermate nel parlare del sig.Biglino e non lo contestate nelle sue conferenze con la vs conoscenza dall’ebraico (vedi la dott.ILARIA BRATA)?.Come mai non parlate di yavhe come un despota guerriero che uccideva chi non la pensava come lui complici Mose’con tutti i sacerdoti?Andate alle sue conferenze e denigrate il suo lavoro di ricerca perché avete le conoscenze per farlo.Secondo me le religioni hanno distrutto la mente umana e ucciso milioni di innocenti altro che prendersela con Mauro Biglino.Meditate grazie.La verità non si saprà mai come le ns origini e chi la trova, in parte deve essere supportato e criticato se mente.

    1. Biglino è già stato confutato nel merito della lingua ebraica. Se leggerai il libro di Daniele Arrichiello “Elohim la prova del dio alieno” (https://marottaecafiero.it/sprint/70-elohim-la-prova-del-dio-alieno-9788897883951.html) ti renderai conto che le tesi del Biglino sono completamente assurde sia sul piano semantico, che sul piano storico e logico. Vi sono altri studiosi che hanno confutato Biglino, per esempio trovi altre confutazioni qui: https://luis-apologeticon.blogspot.com/search/label/Biglino
      Quindi certamente Biglino ha detto menzogne: la Bibbia è il libro che descrive il progetto di Dio, e non descrive astrusi complotti alieni.

    2. Ma medidate su cosa? I seguaci di Biglino devono meditare (e studiare) e poi non c’è bisogno di andare alle sue conferenze per confutarlo, si faccia un giro sul web e troverà moltissime cose che sbugiardano questo tale oppure si legga qualche libro come “Il Dio della Bibbia e i falsi dèi divenuti alieni: l’ultimo grande inganno” e poi c’è addirittura un video che parla del passato segreto di Biglino che era un truffatore di povera gente. Informatevi prima di parlare

  7. Sig.Yuri Mauro Biglino non dice mai che dio non esiste. La sua tesi e nel dire che la bibbia non parla di Dio perché yavhe e uno dei tanti elohim. Perché non analizziamo un yavhe sterminatore di poveri innocenti :secondo lei può in Dio amorevole fare ciò che ha fatto lui!Io sto leggendo attentamente la bibbia di Gerusalemme per confutare ciò che dice Biglino leggendo tutti i passi descritti da lui(ovviamente parlo del vecchio testamento).Voglio prenotarmi in una sua conferenza per capire e confrontarmi con lui nel limite del possibile. Viva la bontà d’animo e l’amore per il genere umano perché amare e la più bella parola di mondo (secondo me).Pace

    1. Distinto sig. Gesualdo, la maggiore difficoltà a considerare accettabile l’analisi di Biglino è il suo metodo troppo dilettantistico. Che valenza può avere una semplice traduzione letterale, senza che si tenga conto di una vera ectodica di un testo? Sfruttando la grande polisemia della lingua ebraica Biglino gioca a scegliersi i significati più confacenti alle sue assurde teorie nei campi semantici dei vari termini. E lo fa senza tener conto dei contesti, dei significati simbolici, delle formule scritturali, delle astrazioni, ecc. di cui è piena la Bibbia. Durante le sue conferenze fa leggere solo i versetti che possono essergli utili, ma poi ignora la montagna di quelli che lo sconfessano. Non tiene assolutamente in conto quello che dicono i dizionari di ebraico biblico, per cui termini come “ruach”, universalmente tradotto con “spirito”, “vento” diventa un “oggetto volante”, oppure come “tselem”, cioè “immagine” che diviene “quid di materiale genetico”, e così via. Se, invece, una traduzione è confacente alla sua teoria, tipo il termine “olam”, che letteralmente non significa “eternità”, allora in questo caso ci tiene ad avvertire tutti che lui si attiene ai dizionari di ebraico biblico. Ma Biglino è fatto così, taglia, cuce, manipola e preconfeziona una storiella completamente inventata, tanto sa bene che qualunque cosa dica sarà sempre bene accetta dalla pletora dei suoi seguaci, basta che sia contro la Chiesa cattolica. Che tristezza.

    2. Biglino ha dichiarato piu’ volte che Yhwh non e’ Dio e pertanto Gesu’ non sarebbe Figlio di Dio. Invece la Bibbia afferma in modo chiarissimo che Yhwh e’ l’unico e vero Dio in passaggi come questo per esempio: Isaia 45, 5-6
      5 Io sono Yahweh, e non ce n’è alcun altro;
      fuori di me non c’è altro Elohim!
      Io ti ho preparato, sebbene non mi conoscessi,
      6 perchè da oriente a occidente si riconosca
      che non c’è altro Dio fuori di me.
      Io sono Yahweh, e non ce n’è alcun altro.

      Si legga cap. 18 di 1 Re o cap. 19 di 2 Re e trovera’ che gli israeliti credevano che YHWH fosse l’unico e vero Dio e che gli altri dei eranio idoli di pietra. Per quanto riguarda la tesi che YHWH sarebbe “cattivo, vendicativo”: quelle sono punizioni. Il nostro Dio e’ amore e perdono, ma anche giustizia. La giustizia di Dio e’ relazionata con la sua santita’ e la santita’ con la punizione dei peccati. Un dio che non punisce i peccati non potrebbe essere Dio.

  8. anche se fsse tradotto male biglino 100 anni di vita tu sei come teslaq ed altri il popolo terrestre deve seguirti x innalzare il nostro intelletto grazie biglino

  9. Secondo me chi non apprezza il punto di vista di Mauro Biglino non ha letto la bibbia, o l’ha letta non tenendo conto di ciò’ che dice. E’ ovvio che l’elohim o yavhe non sono altro che dei guerrieri affamati di terre e servigi. Come possono rappresentare ciò’ che noi cristiani eravamo indottrinati a pensare di un Dio?
    Ha ragione Gesualdo, se non avete altro da fare rileggete la bibbia e poi andate a vedere nella storia quante persone, nei secoli, ci hanno messo le mani per far combaciare il loro interesse con gli scritti antichi. Ma quale libro ispirato da Dior? Ma quale Dio?

  10. Non posso fare osservazioni sulle traduzioni passate e presenti dell’antica lingua ebraica perché non sono un esperto. Però posso dire qualcosa riguardo alle interpretazioni che sono state fatte. Le parole di Ilaria Briata, fatte con un linguaggio forbito e rivelatore di una cultura di alto livello, in realtà lasciano il tempo che trovano, detto in parole semplici , comprensibili a tutti.
    La domanda che invece dovremmo porci è questa: I fenomeni descritti nella Bibbia se realmente accaduti, quale spiegazione avrebbero potuto avere da parte di chi li ha visti o tramandati verbalmente da chi li ha vissuti ?
    A quei tempi si pensava che la Terra fosse piatta e di fenomeni celesti, ancor meno di astronavi ed extraterrestri non ne sapeva niente nessuno.
    Quindi l’unica spiegazione possibile degli eventi è stata individuata in una dimensione spirituale sacra nella forma e nel contenuto.
    Da quando la Bibbia è stata scritta sono passate migliaia di anni: oggi sappiamo che la Terra non è piatta, sappiamo che nell’universo ci sono (migliaia ? ) di pianeti sicuramente abitati quindi non è assurdo chiederci se ci possano essere state in passato delle visite sulla Terra di personaggi extraterrestri. Nell’universo possono esistere civiltà milioni di anni avanti alla nostra e queste civiltà potrebbero aver trovato il modo di superare gli ostacoli che la fisica moderna frappone alla possibilità di contatto con il nostro pianeta.
    Non sono un particolare estimatore delle teorie del Sig. Biglino, però credo che alla luce delle attuali conoscenze valga la pena di farsi qualche domanda.
    La risposta, non ce la può dare nessuno; resta una questione di fede per alcuni, di logica per altri.

  11. Biglino scrive per il lettore cattolico, sicuramente ed ovviamente ignorante riguardo l’ebraismo poiché non appartenente a questa cultura ed alla sua tramandazione orale delle Scritture. La religione Cristiana cattolica, anche se trae le sue radici dall’Ebraismo (Gesù era Ebreo), è assai lontana oramai da quella sua cultura originale.
    Alcune traduzioni si basano sul testo (codice) masoretico di Leningrado (1008 – pergamenaceo), quindi un ebraico punteggiato (la letteratura ebraica non è punteggiata). Quindi non si è in grado di leggere, né ci comprendere un ebraico non vocalizzato. Innanzi tutto per la comprensione si deve avere una conoscenza dell’ebraico moderno, di quello antico, di quello medievale e di quello mishnico (Mishnà, II sec. a.C. – II sec. d.C.). Inoltre è importante che si conosca i Talmud (sono due: Talmud Bavli (babilonese) e Talmud Yerushalmi (Gerosolomitano) ed il tramandamento orale ebraico. E’ alquanto improbabile che chi non sia Ebreo abbia accesso ai Talmud. Egli dice che ha tradotto letteralmente la Torah, ma come detto, non si traduce letteralmente se non si ha una piena conoscenza della tradizione e tramandaziane ebraica. Il senso della Torah quindi non è solo letterale, ma anche e soprattutto orale.
    I rabbini studiano tutta la vita e la Tanach (Bibbia ebraica. Per un ebreo non è un libro religioso; ma solo per un cristiano) presenta punti oscuri anche per loro; figuriamoci per chi non è ebreo e vuole andare verso il “sensazionalismo” .
    Si da purtroppo di molti termini una interpretazione a proprio piacimento (per far vedere che si parla di alieni ecc) , tralasciando una corretta struttura grammaticale della lingua ebraica. Inoltre la Torah non può essere compresa senza la Mishna, Talmud, Ghemarà ecc.
    Ora c’è da dire una cosa: alcune traduzioni vanno bene per quei complottisti, o non, che hanno un approccio solamente con la traduzione cristiana cattolica della Bibbia (e molti neppure l’hanno) ; che poi nel corso dei secoli è stata anche modificata a piacimento della Chiesa (HISTORIA LUX VERITATIS). Ovviamente queste traduzioni per colui che studia la Scrittura in ebraico non hanno peso e neppure senso. La Bibbia è un’altra cosa. Quando si studia la Bibbia si dovrebbe tener conto che con le Scritture ebraiche centra poco e nulla, o comunque non sono quelli studiati in ebraico.
    Tornando un attimo ai Talmud: non sono libri religiosi. Vi sono diversi trattati inerenti a tutta la cultura ebraica dell’epoca nella quale sono stati scritti: matematica, medicina, fisica, etica, astrologia (ora giustamente pseudoscienza) ecc. Il linguaggio dei Talmud è assai difficile ed è stato scritto in questa maniera volutamente, per far sì che risultasse impossibile da decifrare a chi non fosse ebreo.
    Alcune interpretazioni della Bibbia ebraica fanno quindi appello e da calamita ad un pubblico non ebreo e soprattutto digiuno di cosa si stia parlando “realmente” e “seriamente”

    PS Anche l’egittologo e scrittore britannico Alan F. Alford nel suo libro Il Mistero della Genesi delle Antiche Civiltà apre una minuscola parentesi sul tema trattato. In una nota a piè di pagina scrive in merito alla «Gloria di Dio»: Il termine ebraico tradotto in “gloria” è kabod. Proviene dalla radice KBD che significa “essere pesante”. Si riferisce senza dubbio al veicolo volante di Yahwéh. Vedi G. Sassoon, The Glory of the Lord, in «Ancient Skies», 17, 1 (1990). In questa piccola nota esplicativa notiamo le stesse considerazioni che Mauro Biglino ripropone anni dopo, quindi nessuna novità eclatante.

  12. A suo tempo Baruch de Spinoza fu cacciato (eufemismo) dalla comunità ebraica di Amsterdam soprattutto per le sue idee su Dio quale realtà immanente e non trascendente rispetto al mondo (Dio cioè Natura). Negava inoltre il Libero arbitrio e, scandalizzando ebrei e cristiani, sosteneva la natura essenzialmente storico- letteraria dell’Antico Testamento. Pertanto personalmente mi basta questo per ritenere legittime ma poco interessanti sia le interpretazioni dei credenti in un Dio creatore (la Fede è una grazia che non richiede né offre dimostrazioni) sia quelle di Biglino altrettanto fideistiche salvo alcune considerazioni su scoperte archeologiche recenti che testimonierebbero di conoscenze tecnologiche inimmaginabili per l’uomo “primitivo “. Restano sempre aperte tre questioni fondamentali: la nascita dell’universo, la nascita della vita e la nascita della coscienza nell’uomo che, se mettiamo da parte gli amici di Dio e quelli degli extraterrestri, possono trovare possibili risposte man mano più convincenti nella collaborazione tra scienza ( fisica quantistica e neuroscienza) e filosofia.

  13. lei ha detto che nel primo secolo non esisteva alcuna sostanza in grado di procurare una morte apparente , invece si sbaglia di grosso , la sostanza si chiamava , e chiama , mandragola , poi guarda caso si scioglieva benissimo nell aceto , si informi bene prima di scrivere stronzate

  14. Leggete la bibbia d’a-z, leggete il corano (vecchio testamento rivisitato da Mohammad), leggete qualcosina di Giordano Bruno; occidente laicizzato : m’aler vff

  15. Lasciamo in pace Biglino, lasciamo che ogni persona abbia modo di dire la sua. Non siamo così presuntuosi da pensare di possedere la verità. Non abbassiamoci a giocare sulla parola “alieni”, quello è in più. Leggiamo la Bibbia, basta questo. Non basterebbe tutta la fantasia del mondo per associare quei racconti al Dio che ci hanno raccontato. La Bibbia da sola smonta la nostra religione.

  16. scusate l’intromissione, ma la Bibbia non è il racconto del cammino di comprensione fatto da un popolo, Israele, della sua esperienza di un Dio tutto particolare, “geloso”, che s’è mostrato ad esso in un determinato tempo, in un contesto di ricerca di una sua identità, di un suo scopo, di un suo senso nella storia? La crudezza e a volte la crudeltà di certi racconti quindi non devono essere letti come volontà di quel Dio ma come interpretazione o peggio ancora cecità-sordità di quel popolo (basterebbe leggere il capitolo 1 d Isaia quando quel Dio si lamentava del fatto che il suo popolo non capiva proprio nulla) rispetto a quella volontà che fin dagli inizi era stata palesemente chiara: “Nessuno tocchi Caino!”

  17. La Torah è come l’Iliade, non c’è niente di sacro tranne il Tempio di Gerusalemme. La legge data al Monte Sinai è estremamente umana. Dio non è El, ma YHWH che è il loro Dio per loro gli alieni. Ad ogni modo, hanno promesso che sarebbero tornati per coloro che hanno seguito la Legge per un mondo che avevano preparato per i sopravvissuti di questo pianeta.

  18. Ciò che mi piacerebbe appurare è sapere con certezza da un esperto di ebraico “inoppugnabile” il grado di conoscenza di Biglino dell’ebraico… Dopotutto anch’io ho preso 30 ad un esame universitario di inglese ma lo parlo malissimissimo! Gli accenti potrebbero essere sbagliati perché non frequenta antichi ebrei o studiosi contemporanei. Cioè, ciò che dice potrebbe avere un fondamento “oggettivo” perché va al di là della teologia e si ferma a ciò che c’è scritto di letterale. Com’è possibile per Biglino tradurre 17 libri dell’AT per un editore come San Paolo e nessuno che s’accorga della sua incompetenza? Possibile che i suoi libri si studiassero anche nelle facoltà di teologia con decenti che non s’accorgevano di nulla? Non è un po’ troppo rinnegarlo solo adesso?

  19. Signori…, cortesemente, badiamo al sodo!
    Ho 57 anni, sono cristiano cattolico e come molti della mia generazione sono andato a catechismo,
    fatto la famosa ora di religione a scuola, servito a messa, ma quando facevo anche una semplice domanda
    lecita da bimbo ai professionisti del settore (preti e suore), mai nessuno mi ha dato una risposta esaustiva
    chiara e coerente.
    Poi più avanti nella vita, nei momenti gravi ed importanti, ho cercato conforto ed ispirazione nel modo che mi era stato insegnato, e che tante volte aveva funzionato, guardando alla storia della mia fede.
    Nella storia, uomini e donne comuni, santi, imperatori, hanno tratto forza dalla lettura dei nostri libri sacri,
    la Bibbia ed il Vangelo.
    Per quello che riguarda la Bibbia, vi assicuro che pur sforzandomi, ad un certo punto ho dovuto smettere.
    A quel tempo, di Biglino, alieni, altre teorie complottiate o alternative, non sapevo, e non si sapeva nulla!
    Ho smesso perché non ho trovato NULLA, di quel che cercavo.
    A parte la creazione e l’esodo, ho trovato il libro noiosissimo, ripetitivo, pieno di regole e regolamenti, molti dei quali assurdi, ma soprattutto bello carico di violenza, molta gratuita.
    Le parole piò ricorrenti: espiazione, in olocausto, voto di sterminio, in sacrificio e morte, morte, morte!
    Francamente, non rammento un passo, solo 1, dove Dio perdoni qualcuno che ha sgarrato.
    Per cortesia non ditemi pure voi che devo contestualizzare o interpretare la metafora, non si tratta di un copione di teatro, ma di un libro che ha influenzato ed influenza gli umani rapporti di 1/4 della popolazione planetaria da 3500 anni e probabilmente anche di più!
    Ora uso il libro per accendere il fuoco, e non sono pentito, anzi , lo dovrebbero proibire alla stregua di ” Mein Kampf” e dei peggiori scritti circolanti.
    E Biglino? Francamente non mi frega nulla, ma se veramente dicesse solo fesserie e assurdità, non ne parlereste così tanto.
    Sicuramente sa l’ebraico più di Me, e di tanti detrattori, e sempre nelle sue conferenze, parla di questioni prettamente bibliche.
    Più volte, furbescamente, qualcuno gli ha chiesto allora cosa dobbiamo credere, o anche solamente quale è il suo parere su tutta la vicenda nel suo complesso , ma sempre ha risposto che il suo intento è farci capire di cosa parla questo libro, anzi esorta tutti a leggerlo, leggerlo e leggerlo.
    Cita sempre le fonti, e si confronta spesso con rabbini ed esperti.
    Ho visto anche un video dove ha incontrato teologi, rappresentanti del mondo cattolico e di religione giudaica: mi rincresce sottolineare che quest’ultimo, è stato l’unico che alla 1 domanda di uno del pubblico, ha balbettato qualcosa e poi adducendo una scusa, si è rammentato di un precedente impegno!
    Di alieni nelle conferenze sulla bibbia, non l’ho mai sentito parlare, se poi al di fuori della questione trattata, avesse idee che vanno in tal senso, dobbiamo rispettare qualsiasi opinione, o siamo di già in un regime oppressivo?
    Voi che sapete bene l’ebraico , l’uso degli accenti, il plurale e singolare, perché non andate almeno 1 volta ad una sua conferenza e finalmente lo sbugiardate come andrebbe fatto? Insomma, dopo aver sentito alcuni di voi, sarebbe cosa facile no? Siete così pieni di certezze, secolari direi, cosa temete?
    Sapeste come ho voluto che vi fosse qualche essere onnipotente superpartes che mi dicesse cosa fare e pensare, basterebbe seguire tutto alla lettera e saremmo certi della vita eterna no? peccato ho capito che non funziona cosi. E di questo ne sono certo assolutamente, lo sento dentro.
    Mi duole per quelli che ancora non riescono a sentire nulla e pensare che quel libro li possa aiutare nel loro percorso di vita.
    Per loro sarà ancora lunga

  20. L’ex astronauta della NASA Edgar Mitchell, il sesto uomo a camminare sulla Luna, “afferma che il Papa sa che gli alieni esistono e vogliono aiutare gli umani, ma una guerra interspaziale è imminente”. Un’e-mail apparentemente rilasciata da WikiLeaks ha rivelato che l’ex astronauta Edgar Mitchell ha scritto al politico americano John Podesta, per dirgli che il Vaticano sa che gli extraterrestri esistono e vogliono condividere con noi “l’energia del punto zero”.
    Per maggiori informazioni: http://verahaqahal.altervista.org/pandemia-crisi-economica-rivelazioni-governative-sugli-alieni-cryptovaluta-mondiale-morte-di-miliardi-di-persone-quale-la-verita/

  21. L’ex astronauta della NASA Edgar Mitchell, il sesto uomo a camminare sulla Luna, “afferma che il Papa sa che gli alieni esistono e vogliono aiutare gli umani, ma una guerra interspaziale è imminente”. Un’e-mail apparentemente rilasciata da WikiLeaks ha rivelato che l’ex astronauta Edgar Mitchell ha scritto al politico americano John Podesta, per dirgli che il Vaticano sa che gli extraterrestri esistono e vogliono condividere con noi “l’energia del punto zero”.
    http://verahaqahal.altervista.org/pandemia-crisi-economica-rivelazioni-governative-sugli-alieni-cryptovaluta-mondiale-morte-di-miliardi-di-persone-quale-la-verita/


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