Cultura
Piccola guida alla Giornata Europea della Cultura Ebraica

Una selezione degli appuntamenti da non perdere lungo la penisola

Saranno i Dialoghi, al plurale, il tema portante della 22esima edizione della Giornata Europea della Cultura Ebraica. Organizzata in Italia dall’Ucei, la manifestazione è promossa dell’Aepj, l’associazione europea per la preservazione del patrimonio ebraico, e tocca 35 Paesi del vecchio continente. Da noi può contare quest’anno su 16 regioni e ben 108 località aderenti, un coinvolgimento che rende l’edizione italiana la più riuscita d’Europa, con decine di migliaia di visitatori che da soli rappresentano un quarto delle presenze complessive.

Il filo conduttore di quest’anno seguirà le diverse declinazioni del concetto di incontro e confronto, dalla relazione con il Divino a quella con se stessi, da quella con i propri correligionari a quella con le altre fedi, minoranze e popolazioni.
Di nuovo in presenza, dopo l’edizione 2020 necessariamente limitata all’online, la Giornata 2021 prevede comunque per molti degli appuntamenti una doppia modalità di fruizione, con la possibilità di seguire anche da remoto le iniziative dal sito della Comunità organizzatrice, dell’ente locale o dalla pagina YouTube dell’Ucei. Viste le mille sfaccettature del tema portante, saranno tantissime anche le sue interpretazioni, che vedranno ogni località e centro coinvolto in una o più forme di dialogo. Si andrà dal dialogo di fede a quello politico, da quello tra i suoni e le tradizioni musicali a quello culturale e perfino gastronomico, mettendo in evidenza il prezioso contributo offerto nei secoli dagli ebrei in ambito accademico, scientifico, letterario e artistico.
Offrire una carrellata completa del mare di iniziative in programma da Nord a Sud è un’impresa quasi impossibile. E non solo perché le giornate spesso sono ben più di una, come accade a Milano, che parte la sera del 9 e oltre alla domenica prende anche l’intera giornata dell’11, o per Padova, città capofila di quest’anno, che si allunga fino al 17. Ogni comunità coinvolta, spesso in collaborazione con i Comuni e gli Enti locali, ha infatti previsto un proprio complesso percorso dialogico, che accosta una rete di incontri fittissima alla sempre attesa apertura delle sinagoghe o alla visita ai cimiteri e agli eventuali musei ebraici.
Per conoscerli tutti, potete fare riferimento alla sezione che il sito dell’Ucei dedica all’evento . Per farvi invece un’idea di alcuni tra i tantissimi interessanti, potete proseguire con la lettura, seguendoci in un viaggio che percorre l’intera Penisola.

PIEMONTE
Prima tappa ideale è il Piemonte dove saranno ben 12 le località coinvolte, da Alessandria ad Asti, da Torino a Cuneo e Vercelli e provincia. Domenica 10 Acqui Terme (AL) inaugura a Palazzo Robellini una mostra dedicata proprio al dialogo, con materiale librario, archivistico-documentale, giornalistico, iconografico risalente ai decenni del secondo Ottocento e del primo Novecento riferito al mondo ebraico affiancato da altro omologo prodotto negli ultimi trent’anni da storici, ricercatori e studiosi locali dell’ebraismo acquese e del territorio monferrino.
Casale Monferrato (AL), apre invece le danze già sabato sera alle 21 con un Concerto di musica klezmer dal titolo Di generazione in generazione, dell’ensemble Anima Mundi con il Trio Klezmer, mentre domenica mattina inaugura la mostra Parole e dialogo con opere di Emilio Isgrò. L’artista si confronterà nel pomeriggio alle 16 con Daria Carmi.
Torino propone sabato sera alle 21 un dialogo tra le musiche delle tradizione musicale ebraica e rom collegandosi online con Siena, dove ci sarà un concerto diretto da Enrico Fink in collaborazione con la Comunità di Firenze. Domenica si terranno invece visite guidate alle sinagoghe a cura della Comunità di Torino e altre all’ex ghetto e ai reparti ebraici del Cimitero Monumentale curati da Artefacta, coperativa che condurrà i visitatori anche nei luoghi ebraici di Alessandria, Asti, Carmagnola (TO), Chieri (TO), Cuneo, Ivrea (TO), Mondovì (CN) e Saluzzo (CN) (per prenotarsi: info@artefacta.it).
Vercelli  punta sulla musica come tramite per far dialogare le epoche storiche e le generazioni. Alle 16.30 di domenica la Sinagoga ospiterà così il concerto dei cantori e i musicisti de La Cappella della Misericordia, diretta da Sabina Colonna-Preti e nata a Torino con l’intento di proporre un repertorio di musica antica con strumenti d’epoca. L’appuntamento si inserisce nel progetto I Salmi di Salomone Rossi nelle antiche sinagoghe del Piemonte, elaborato dal Dipartimento di Musica Antica del Conservatorio Giuseppe Verdi di Torino.

LOMBARDIA
Milano offre un doppio evento, con il ritorno dopo la pausa forzata dell’anno scorso anche del festival Jewish in the City, manifestazione che giunge così alla sesta edizione. Due le sedi dei tanti dialoghi messi in campo dalla Comunità milanese, il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci e la Sinagoga di via Guastalla. Sabato sera (ore 21.30) al Museo della Scienza va in scena un dialogo verticale, quello narrato nel meraviglioso libro di Zvi Kolitz, Yossl Rakover si rivolge a Dio con l’attrice Marina Bassani e la violinista Yulia Verbiskaya. Al Tempio, domenica, dopo la prima visita guidata delle 9 a cura di Daniela Di Veroli, si affronterà alle 10.15 il dialogo interreligioso con il Progetto Maimonide introdotto da Fiona Diwan che prevede l’incontro tra rappresentanti delle tre religioni monoteiste e uno del buddismo: rav Alfonso Arbib, Monsignor Gianantonio Borgonovo, Imam Yahia Pallavicini e Lama Paljiin Tulku Rinpoce. Alle 11.30 si passa poi al dialogo tra le istituzioni italiane con la popolazione ebraica di ieri e di oggi introdotto da Alberto Cavaglion con la partecipazione del ministro degli Interni Luciana Lamorgese e Milena Santerini, coordinatrice nazionale per la lotta all’antisemitismo. A seguire, alle 12.30, il monologo di Gioele Dix Una lingua dolce è un albero di vita (Proverbi 15,4).

I dialoghi proseguono nel pomeriggio di domenica presso il Museo della Scienza alle 15 con La catena della trasmissione in Isaac Bashevis Singer e nella diaspora yiddish. Tra letteratura e vita, a cura di Fiona Diwan e Haim Burstin, seguito alle 15.30 da quello politico, Israele: dialoghi e convivenze con Ferruccio De Bortoli e Sergio Della Pergola.
Si prosegue alle 16.30 con gli Incontri improbabili con Jean Blanchaert e alle 17.30 quello interiore e terapeutico che coinvolge psicanalisi ed ebraismo con Leo Nahon. Si passa poi alla letteratura con il ricordo alle 18.30 di Livio Garzanti (che quest’anno avrebbe compiuto cent’anni), attraverso la testimonianza dell’amico giornalista e saggista Armando Torno, Una vita tra i libri. In serata, alle 20.30, dialogo musicale tra la tradizione sefardita e quella ashkenazita proposto dall’ensamble Dreidel di Marco Valabrega a cura di Roberto Zadik.
Sempre al Museo, lunedì alle 18.30 si terrà l’incontro con la Fondazione Beresheet LaShalom, Un inizio per la pace, con la partecipazione di Angelica Edna Calò Livne. In chiusura, alle 20.30, il concerto del duo Masha Ray. Tutti gli eventi potranno essere seguiti anche da casa collegandosi al sito della comunità ebraica milanese (www.mosaico-cem.it).

Nel resto della regione segnaliamo anche gli appuntamenti di Sabbioneta (MN), dove saranno aperti sia la sinagoga sia il cimitero di Borgofreddo e dove si sarà guidati alla scoperta della Città Ideale con particolare attenzione al quartiere ebraico. Varrà la pena anche fare un salto a Soncino (CR), dove si potrà assistere a una serie di incontri sulla storia della tipografia in Italia, l’ebraismo “invisibile” e il dialogo tra ebrei e cristiani dopo la Shoah. La giornata inizierà alle 10 presso Sala del Consiglio del Comune e sarà trasmessa anche in diretta Facebook sul portale del Museo della Stampa.

VENETO
Regione cui appartiene la città capofila dell’edizione 2021, Padova. Qui le giornate diventano quattro, con l’anteprima di sabato 9, il ricco programma di domenica 10 e gli appuntamenti del 12 e del 17. I luoghi coinvolti sono il Museo della Padova Ebraica, il Teatro Verdi e l’Auditorium San Gaetano.
Si parte sabato alle 21, a Teatro, con le letture teatrali a due voci … e con la partecipazione di Dio… con Gioele Dix e Andrée Ruth Shammah con testi di Anat Gov, Eric-Emmanuel Schmitt e brani tratti dal Libro di Giobbe. L’inaugurazione ufficiale si terrà invece il giorno seguente, alle 10, presso l’Auditorium, subito seguita alle 10.30 dal ciclo di conferenze Dialogo tra istituzioni e mondo ebraico in Italia alle quali parteciperanno, fra gli altri, la presidente dell’Unione delle Comunità ebraiche italiane Noemi Di Segni e il senatore Riccardo Nencini, presidente della Commissione Cultura del Senato. Nel pomeriggio alle 16 Nathania Zevi parlerà con Gheula Canarutto Nemni dell’importanza del dialogo tra uomo e donna nell’ebraismo, seguita alle 18 dall’assessore alla Cultura del Comune di Padova Andrea Colasio che terrà una conferenza dedicata a Giacomo Levi Civita e l’acquisizione della Cappella degli Scrovegni. In serata, in Piazza della Frutta, alle 21 si terrà il concerto di musica Klezmer Shpiel Klezmer, Shpiel!!. Nel corso della giornata saranno visitabili la Sinagoga Italiana, i Cimiteri ebraici e il Museo della Padova Ebraica. Quest’ultimo sarà tra l’altro anche la sede degli altri due appuntamenti in programma per il 12 e il 17. Martedì alle 18 sarà la volta del convegno Insieme per la cura: le religioni di fronte alla malattia con l’intervento di Rosanna Supino, presidente Associazione Medica Ebraica e di rav Adolfo Locci, Rabbino Capo della Comunità Ebraica di Padova, che dialogheranno con i referenti della Diocesi di Padova, del Coreis del Veneto, della Chiesa Valdese di Milano, del centro buddista Tara Cittamani e dell’Unione Induista Italiana. La domenica successiva alle 11 sarà invece la volta de Le ragioni del dialogo: individui, collettività e culture, incontro in cui Adolfo Locci si confronterà con Adone Brandalise, docente di Teoria e critica della letteratura, e Giangiorgio Pasqualotto, docente di Estetica e Storia della filosofia buddista. Tutti gli eventi saranno anche trasmessi in streaming sui canali social del Museo della Padova Ebraica e dell’Ucei.

Gli altri centri veneti coinvolti nella Giornata con convegni, concerti e visite guidate sono Portobuffolè (TV), Vittorio Veneto (TV), Conegliano (TV), Verona e, naturalmente, Venezia.
Nella città lagunare, tra gli eventi in programma per domenica presso il Museo Ebraico in Campo di Ghetto Nuovo, il Cimitero del Lido e il Teatro Goldoni segnaliamo, dalle 10 alle 17.30 del giorno 10 ottobre, l’ingresso al Museo Temporaneo, alla scuola Levantina, al midrash Luzzatto, al giardino segreto della Scola Spagnola e all’istallazione Dialoghi, con visite in partenza ogni ora dal Museo. Sempre in Campo di Ghetto Nuovo, tempo permettendo (altrimenti ci si sposta al centro sociale Montefiore), alle 15 e alle 16 si potrà assistere alle narrazioni e performance raccolte sotto il titolo di Dialoghi e teatro di cittadinanza, a cura di MPG cultura, con la regia di Mattia Berto.

LIGURIA
Restando al Nord ma cambiando mare, a Genova sarà possibile accedere alla Sinagoga dalle 11 alle 13 con visite guidate, mentre nel pomeriggio vanno segnalati, sempre presso il Tempio, gli incontri delle 16, D.O e l’uomo in dialogo nel Tanach-la Bibbia e delle 17, Il Talmud: il libro del dialogo e del confronto con rav Giuseppe Momigliano, Clelia Piperno e David Dattilo. Nel corso della conferenza sarà anche presentata la nuova piattaforma digitale che consente lo studio del Talmud e di altri testi sacri curata dal Progetto Traduzione del Talmud Babilonese.

EMILIA ROMAGNA
Dal programma sterminato di eventi proposto in questa regione , dove sono ben 12 i centri coinvolti, ricordiamo che alle 16 di domenica 10 al Museo Ebraico di Bologna inaugura la mostra Emanuele Luzzati, i colori del tempo. Sempre in omaggio all’artista genovese, in occasione del centenario della nascita, alle ore 18 e alle ore 21 al Teatro del Baraccano andrà in scena lo spettacolo de Il Ruggero Dante e le vie degli ebrei.

Passando a Ferrara, sempre domenica alle 11 e alle 16 sarà possibile accedere gratuitamente al Meis, il Museo Nazionale dell’Ebraismo Italiano e della Shoah, partecipando alle due visite guidate alla mostra Ebrei, una storia italiana, racconto incentrato sulla letteratura e il dialogo interculturale dall’Antica Roma al Rinascimento (prenotazioni allo 342 5476621 o su meis@coopculture.it).

TOSCANA
Tra gli innumerevoli appuntamenti in programma, dove Firenze, Livorno, Pisa e Pitigliano (GR) mettono sul piatto decine di eventi tra visite guidate e conferenze, ricordiamo il concerto già citato per Acqui Terme e che a Siena sarà possibile seguire dal vivo. Sabato 9, alle 21.15 sarà il momento infatti di Romanò Simchà. Dialogo fra mondo ebraico e mondo Rom. Ospitato dal Teatro dei Rinnovati-Palazzo Pubblico in Piazza del Campo, al concerto con Enrico Fink, Alexian Santino Spinelli, i solisti dell’Orchestra Multietnica di Arezzo e Alexian Group sarà possibile accedere gratuitamente fino a esaurimento posti. Chi non sarà da quelle parti o non sarà riuscito a entrare potrà seguirlo comunque in diretta Facebook su ReteToscanaEbraica e sui canali social delle Comunità ebraiche di Firenze e Livorno.

LAZIO
Dalle pedalate sul Lungotevere de’ Cenci alle visite all’ex Ghetto in giudaico romanesco e il teatro in piazza, la Comunità di Roma accoglie i partecipanti alla Giornata con iniziative en plein air oltre che con una miriade di appuntamenti al Museo Ebraico e il Palazzo della Cultura oltre che, tra gli altri, presso le Sinagoghe, l’Ospedale Israelitico e Tempio dei Giovani, il centro ebraico Il Pitigliani e la Comunità Ebraica Progressiva Beth Hillel Roma.
Al Museo Ebraico segnaliamo alle 10.15 di domenica l’appuntamento dedicato alla Summa Cabalistica, conservata nell’Archivio Storico della Comunità ebraica di Roma, contiene una rappresentazione del reame celeste secondo l’immaginario delle correnti teosofiche della Qabbalah tra il XVI e il XVII secolo.
Iniziano invece alle 11 gli appuntamenti del Palazzo della Cultura, con conferenze e tavole rotonde. Si parte con il dialogo sugli Accordi di Abramo, con l’intervento di Piero Fassino, e si prosegue alle 12 con Il dialogo tra l’ebraismo e la società moderna: un contributo sempre attuale? con Riccardo Di Segni, Rabbino Capo della Comunità Ebraica di Roma, e Antonio Polito, vicedirettore Corriere della Sera, moderati da Sandro Di Castro, presidente Benè Berith. A fine giornata, alle 19, si passerà alle ricette ebraiche, dove a dialogare saranno i sapori, e quindi ai vini kasher e ai prodotti enogastronomici della tradizione ebraica italiana e internazionale. In serata, lo Swing & Klezmer 2.0 del duo Masha Ray, già segnalato su Milano.

CAMPANIA
La Comunità Ebraica di Napoli organizza per la mattinata di domenica sia visite guidate alla Sinagoga sia degustazioni kasher dal titolo I dialoghi dei sapori più semplici ed impensati: fragranze giudeo/mediterranee. Per entrambe è necessaria la prenotazione scrivendo a napoliebraica@gmail.com, così come per assistere al concerto in programma nel pomeriggio alle 17: Parla la Musica, un percorso musicale a cura e con Angela Yael Amato e i suoi allievi del Liceo Musicale Margherita di Savoia, con musica classica e melodie ebraiche

PUGLIA
Scusandoci con e per le regioni e località non citate, chiudiamo questa rassegna purtroppo parziale ricordando alcuni dei tantissimi eventi organizzati tra Alberobello (BA), Barletta, Foggia, Lecce, Manduria (TA), Oria (BR), Taranto e Trani (BT).
Particolarmente fitto il programma di Barletta. Dopo l’anteprima di sabato alle 20.30 a Palazzo della Marra con la presentazione de La corsara. Ritratto di Natalia Ginzburg di Sandra Petrignani – Neri Pozza Editore, seguito alle 21.30 dalle benedizioni di Havdalà, coinvolgerà il pubblico per l’intera giornata di domenica con conferenze, vini kasher, libri e musica. In particolare, segnaliamo la conferenza delle 12, Alle radici del dialogo euromediterraneo. Ebraismo, Cristianesimo, Islam con Furio Aharon Biagini, professore di Storia dell’Ebraismo presso l’Università del Salento, Monsignor Leonardo D’Ascenzo, arcivescovo di Trani-Barletta-Bisceglie e Massimiliano Abdallah Cozzolino, segretario generale della Confederazione Islamica Italiana.
A Lecce invece alle 10 di domenica si potrà visitare il Museo Ebraico e l’antica Giudecca accompagnati dal suo direttore, il professor Fabrizio Lelli. Alle 11 sarà la volta delle foto di Giuseppe Caridi, viaggiatore salentino le cui immagini riannodano i fili di memorie di comunità ebraiche lontane in dialogo con altre culture. Per finire, alle 18, si parlerà di dialoghi nell’arte con Sir David Khalili, docente, collezionista, filantropo e ambasciatore UNESCO, chiudendo poi in musica con le Impressioni di viaggio nell’Europa Orientale di Eleonora Carbone e Asia Macchia che eseguiranno rispettivamente all’arpa e al violino un repertorio di musica ebraica.

Camilla Marini
collaboratrice

Camilla Marini è nata a Gemona del Friuli (UD) nel 1973, vive a Milano dove lavora da vent’anni come giornalista freelance, scrivendo prevalentemente di cucina, alimentazione e viaggi. Nel 2016 ha pubblicato la guida Parigi (Oltre Edizioni), dove racconta la città attraverso la vita di otto donne che ne hanno segnato la storia.


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