Cultura
Shira Haas nei panni di Golda Meir

La prima serie Tv prodotta da Barbara Streisand e la casa di produzione PatMa porta in scena la biografia “Lioness: Golda Meir and the Nation of Israel”, scritta da Francine Klagsbrun

Non è riuscita ad aggiudicarsi un Golden Globe, ma le soddisfazioni non mancano certo a Shira Haas. Già vincitrice nel 2020 del Tribeca Film Festival Award come migliore attrice straniera per la sua interpretazione in Asia, quest’anno la giovane star è stata comunque la prima artista israeliana a ricevere una nomination per la serie Netflix Unorthodox. E ora, secondo Deadline  la talentuosa venticinquenne reciterà in Lioness, la serie tv americana di prossima uscita dedicata alla vita di Golda Meir.

Prodotta da MGM/UA Television con PatMA, la fiction porterà la firma di Eric Tuchman e sarà diretta da Mimi Leder, regista già apprezzata in serie tv come ER e The Leftovers. Entrambi seguiranno anche la produzione accanto al premio Oscar Barbra Streisand, alla sua prima esperienza televisiva in questo ruolo. La serie seguirà la vita e il lavoro della prima e unica premier israeliana basandosi su Lioness: Golda Meir and the Nation of Israel, biografia uscita nel 2017 e scritta da Francine Klagsbrun.

Attiva da decenni nel mondo ebraico e femminista, oltre che per i suoi lavori come scrittrice, la Klagsbrun è nota anche per l’impegno civile. È stata tra i sostenitori dell’ordinazione delle donne come rabbini e ha fatto parte del gruppo di attiviste Women of the Wall ed è stata la prima donna a portare una Torah al Muro Occidentale. Pare che la stessa decisione della Klagsbrun di concedere nel 2018 i diritti del suo libro alla PatMa Productions sia stata influenzata dal dichiarato intento delle sue fondatrici di promuovere i temi legati alla giustizia sociale. Non nuove all’impegno in questo senso, Nina Tassler e Denise Di Novi avrebbero sempre avuto a cuore argomenti come inclusione e diversità, sostenendo l’altro nella loro carriera importanti progetti guidati da donne.

Forte dunque di un lavoro di equipe in gran parte al femminile, la fiction con Shira Haas seguirà la vita della Meir dalla sua nascita a Kiev nel 1898 agli anni di studio americani a Milwaukee, dall’emigrazione nella Palestina mandataria degli anni Venti alla formazione di Israele, con la sua partecipazione al governo fino alla nomina come primo ministro della nuova nazione, ruolo ricoperto dal 1969 al ’74.
All’epoca dell’acquisizione dei diritti del libro, Di Novi ha dichiarato che «Golda Meir è una delle figure più grandi e di spicco della storia del mondo e dovrebbe essere raccontata tutta la sua vita di moglie, madre, insegnante e creatrice di un paese in una delle nazioni più complicate del mondo. Sentiamo la profondità della sua storia e pensiamo che per un attore sia un ruolo incredibile». Nella stessa occasione, Tassler ha evidenziato anche la modernità e universalità delle vicende della Meir: «Una delle cose che ci ha colpito è che molti dei problemi che ha dovuto affrontare ai suoi tempi – la cura dei bambini, l’istruzione, così come il fatto di essere l’unica donna in un mondo di uomini – sono altrettanto rilevanti oggi».

Camilla Marini
collaboratrice

Camilla Marini è nata a Gemona del Friuli (UD) nel 1973, vive a Milano dove lavora da vent’anni come giornalista freelance, scrivendo prevalentemente di cucina, alimentazione e viaggi. Nel 2016 ha pubblicato la guida Parigi (Oltre Edizioni), dove racconta la città attraverso la vita di otto donne che ne hanno segnato la storia.


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