Giorgio Berruto
collaboratore
Cresciuto in mezzo agli olivi nell’entroterra ligure, dopo gli studi in filosofia e editoria a Pavia vive, lavora e insegna a Torino. Ama libri (ma solo quelli belli), musei, montagne
Tutti i post di: Giorgio Berruto
  • Hebraica
    Ebraismo e Natura: una riflessione per la Giornata della Terra

    Cosa ci insegnano i Maestri sul rapporto che dobbiamo avere con il nostro pianeta? In occasione della Giornata Mondiale della Terra, un invito a riflettere sul nostro ruolo da “inquilini temporanei” della Terra

  • Hebraica Identità
    Non esistono i “mezzi ebrei”. Solo gli ebrei

    Figlia di padre ebreo e madre non ebrea, Alyssa PInsker spiega come ci si sente a crescere in un mondo che la considera”metà e metà”: respinta dalla comunità ebraica da un lato e vittima di episodi antisemiti dall’altro.

  • Hebraica
    Gli occhi di Lea e la bellezza di Rachel

    Nel racconto biblico la descrizione di due sorelle, mogli dello stesso uomo, a volte solidali e disposte a anteporre al proprio specifico interesse quello altrui, a volte divise dalla gelosia e dal rancore…

  • Cultura
    Scusi… ma gli ebrei sono bianchi?

    “Gli ebrei e l’odio per gli ebrei sono raramente menzionati in questo periodo, in cui l’antirazzismo e altri movimenti di emancipazione stanno diventando sempre più solidali tra loro. Che cosa sta succedendo?”, si chiede Gideon Querido van Frank, giornalista di origini sefardite e curatore della mostra “Are Jews White?”

  • Cultura
    Moby Dick, una lettura ebraica

    Di capitani, ramponieri, mostri e ossessioni umane antiche come il mondo e ben narrate nel Tanakh

  • Hebraica
    Amore e morte a Hannukkah

    Indagine su un festività unica (e decisamente anomala) del calendario ebraico

  • Cultura
    L’uomo che non c’era: il barbiere che sfida il fato e perde tutto

    Compie vent’anni la pellicola noir dei fratelli Coen che racconta le vicende di Ed Crane, colpevole di hubris, di tentare cioè di travalicare i propri limiti, come uscire dal negozio di barbiere dove lavora. Con effetti tragici…

  • Cultura
    “La forma della mente”, il giallo fantastorico di Vincenzo Pinto

    Un thriller ingarbugliato e inquietante dal finale aperto, primo capitolo di una serie di volumi con cui l’autore vuole ripercorrere i tre anni decisivi che vanno dalla liberazione di Auschwitz alla nascita dello stato di Israele