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La rassegna stampa internazionale dalle comunità ebraiche #3

Storie di resistenza e attualità dal pianeta

Le notizie più recenti dal mondo ebraico

Grecia: il 12 novembre una testata greca ha paragonato Albert Bourla, ebreo di Thessaloniki e CEO di Pfizer, una casa farmaceutica americana in testa alla corsa del vaccino anti-covid, al dottore nazista Josef Mengele.

Marocco: il 16 novembre è stato pubblicato un comunicato dall’American Sephardi Federation che annuncia l’integrazione della storia ebraica nel curriculum delle scuole ebraiche marocchine.

Stati Uniti: dal 20 novembre Jonathan Pollard è libero. Dal 1987 scontava una pena per spionaggio a favore di Israele.

Egitto: il 23 novembre l’attore e rapper egiziano Mohamad Ramadan è stato accusato di “offese contro il popolo egiziano” per aver postato su Twitter una foto scattata a Dubai con il cantante israeliano Omer Adam. L’udienza avrà luogo il 19 dicembre. Il sindacato degli artisti egiziani ha momentaneamente sospeso l’iscrizione di Ramadan accusandolo di vicinanza ad Israele.

Iran: il 27 novembre Mohsen Fakhrizader, una delle figure più importanti del nucleare iraniano è morto nel corso di un operazione compiuta da circa 62 agenti. L’Iran ha accusato Israele di essere il mandante dell’omicidio e promette ‘vendetta’.

Austria: il 27 novembre una donna munita di coltello ha aggredito un rabbino alla fermata del tram strappandogli di dosso kippah e cappello e prendendolo a calci. È avvenuto nel terzo distretto di Vienna, poche settimane dopo l’attacco terroristico nel quartiere ebraico della città e a circa un anno dall’attacco al presidente della comunità ebraica di Graz, a cento chilometri dalla capitale austriaca.

Etiopia: il 28 novembre la ministra israeliana Tamano-Shata è atterrata in Etiopia per ‘prelevare’ e quindi celebrare simbolicamente l’imminente ingresso di 500 etiopi di origine ebraica in Israele. Il governo prevede l’ingresso di circa altre 14.000 etiopi, ma la burocrazia funziona a rilento e, per alcuni, il trasferimento viene rinviato da più di quindici anni.

Dal Web: il 28 novembre ha avuto luogo la terza edizione del progetto “Kaddish Initiative”, cui scopo è recitare un kaddish e una versione particolare dell’Azkara per gli ebrei sepolti in cimiteri ora inaccessibili in paesi arabi.

Novembre e resistenza

Buon compleanno a Faye Schulman, che ha compiuto 101 anni il 28 novembre. Faye Schulman è sopravvisuta all’attacco al ghetto di Lenin (attuale Bielorussia) del 1942 e ha continuato a lottare nella Resistenza, testimoniandone la storia tramite le sue fotografie. “Voglio che le persone sappiano che c’è stata resistenza. Gli ebrei non erano come pecore al macello. Ero una fotografa. Ho le foto. Ho le prove”.

Il 27 novembre è anche la data di nascita di Maria Vetulani de Nisau, nata nel 1898 in Polonia. Ha combattuto a fianco della Resistenza nascondendo diversi ebrei. I nazisti l’hanno uccisa in ospedale, dove era finita dopo aver lottato nella rivolta di Varsavia.
Il 23 novembre è l’anniversario di una protesta newoyorkese del 1909 di più di 20.000 persone, per lo più donne ebree, contro l’industria tessile americana. La protesta durò undici settimane, e servì a migliorare il salario, le condizioni generali e gli orari di lavoro. Una pietra miliare per il sindacato del settore.

Micol Sonnino
collaboratrice

Micol-con-la-emme Sonnino, da pronunciare tutto d’un fiato, nasce a Roma nel 1997. Studia tutto ciò che riguarda l’Asia dell’Est all’Università di Bologna e vive tra Italia, Austria e Giappone per una magistrale in sviluppo sostenibile, con focus su sviluppo urbano e rurale. Le piace cucinare con la nonna e mangiare carciofi di stagione.


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