Claudio Vercelli
collaboratore

Torinese del 1964, è uno storico contemporaneista di relazioni internazionali, saggista e giornalista. Specializzato nello studio della Shoah e del negazionismo (suo il libro Il negazionismo. Storia di una menzogna), è esperto di storia dello stato di Israele e del conflitto arabo-israeliano.

Tutti i post di: Claudio Vercelli
  • Hebraica
    Ebraismo e Natura: una riflessione per la Giornata della Terra

    Cosa ci insegnano i Maestri sul rapporto che dobbiamo avere con il nostro pianeta? In occasione della Giornata Mondiale della Terra, un invito a riflettere sul nostro ruolo da “inquilini temporanei” della Terra

  • Joi in
    Non esistono i “mezzi ebrei”. Solo gli ebrei

    Figlia di padre ebreo e madre non ebrea, Alyssa PInsker spiega come ci si sente a crescere in un mondo che la considera”metà e metà”: respinta dalla comunità ebraica da un lato e vittima di episodi antisemiti dall’altro.

  • Cultura
    La disperata domanda di vita delle donne iraniane

    In Iran la feroce repressione da parte di indecenti autorità che si nascondono sotto il nome di «polizia morale» e di «Commissione per la promozione della virtù e la repressione del vizio», ci dicono quale sia la vera pasta di ogni totalitarismo, ovvero la stigmatizzazione dell’altertità come fantasma dell’alterazione

  • Cultura
    Croce e sangue: la Shoah in Ungheria – seconda parte

    Una tragedia immane in cui ha giocato un ruolo decisivo il ruolo dei collaborazionisti. In prima linea il capo del Governo, Ferenc Szálasi, fervente nazionalsocialista e furioso antisemita

  • Cultura
    Croce e sangue: la Shoah in Ungheria

    La distruzione delle comunità ebraiche europee era un disegno che politicamente viveva di una sorta di dimensione sua propria, indipendente da altre prassi del Terzo Reich

  • Cultura
    Il tempo che non passa invano: il Primo congresso sionista

    “Se dovessi riassumere il Congresso di Basilea in un’espressione, che mi guarderò dal pronunciare pubblicamente, sarebbe questa: a Basilea ho fondato lo Stato ebraico”. Così scrisse nel suo diario Theodor Herzl. Era il 1897

  • Cultura
    Terre e comunità ai margini: l’ebraismo baltico e la Shoah

    La presenza ebraica nei Paesi baltici e la tragedia che si abbatté su di essa durante l’occupazione nazista racconta il senso dell’essere società ai margini, compresse tra i mari del Nord e le immense pianure dell’Est

  • Cultura
    Ebraismo e cultura italiana: apologia della complessità

    Nel suo ultimo libro di Alberto Cavaglion affronta il rapporto mutevole fra ebrei e cultura italiana in un arco cronologico inconsueto: dalla Restaurazione al cinquantenario delle leggi razziali